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NOTIZIE VARIE




Scavi di Roma. — Il giorno 26 febbraio decorso si sparse la voce che la sera precedente fosse stato rinvenuto un importante ripostiglio di monete d’oro imperiali. Assunte informazioni, seppi che effettivamente nel fare alcuni lavori per la sistemazione del proseguimento della nuova via Giovanni Lanza, sul pendio dell'Esquilino verso la Suburra, fu trovato un vaso di rame contenente una gran quantità di monete, le quali però erano tutte di bronzo. Furono portate al Museo del Campidoglio e fu riconosciuto che erano in numero di 5654, di piccolissimo modulo coi tipi comuni del IV secolo ed appartenenti agli imperatori da Massenzio ad Onorio. Ma ho motivo di credere che oltre queste, il ripostiglio ne contenesse altre, perchè presso un negoziante ne ho vedute 400 cogli stessi tipi e dello stesso modulo.

Da Porto d’Anzio, ove si stanno facendo degli scavi sono venuti in luce due assi libbrali colla testa di Apollo ripetuta sui due lati, appartenenti alla serie assegnata dal P. Garrucci ai Sabini, (tavola XXXIV), Insieme agli assi vi erano anche tre spezzati della stessa serie, e tanto gli uni che gli altri sono andati a far parte di collezioni private.

A Civita Castellana nello scavare una tomba alla profondità di venti metri fu rinvenuto insieme a due statuette di bronzo, un beli’ esemplare del triente della rarissima serie di aesgrave di Tarquinia (Garrucci, tav. XLVI, N. 3).

Un importante ripostiglio di monete d’argento tedesche è stato rinvenuto in Roma alla fine di Aprile. Sono circa mille monete bracteate nel XIII secolo, ma che non offrono in tutte che 18 varietà. Era, probabilmente un’offerta proveniente dalla Germania per l’obolo di S. Pietro.