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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1890.djvu/24


appunti di numismatica romana 21


IX.


I CONTRASSEGNI SULLE MONETE DELLA REPUBBLICA

E DEL PRINCIPIO DELL’IMPERO




Le impronte applicate per mezzo di un punzone alle monete antiche in epoca posteriore alla loro coniazione sono designate col nome generico di Contromarche. Ma queste si possono dividere in due categorie ben distinte; quelle formate da lettere, il più delle volte legate fra loro in nesso e indicanti in abbreviazione un dato nome o una data parola, oppure da numeri indicanti un valore — e sono le vere contromarche; — e quelle formate da semplici segni convenzionali, senza un significato precisato e determinabile. Ora, siccome, al dire di Manzoni, le parole sono il manico delle idee, ad esprimere due cose diverse, a distinguere cioè le due accennate categorie e ad evitare confusione, sarà bene adoperare due diverse parole, lasciando il nome di Contromarche alle prime, e chiamando Contrassegni i secondi, parole che valgono anche a rendere più precisamente le idee che si vogliono esprimere.

Le Contromarche, come più evidenti e più facilmente spiegabili o interpretabili, perchè contenenti in sé stesse la chiave dell’interpretazione, e del resto poco numerose, attirarono già da tempo l’attenzione del numismatico, furono da molti studiate e in gran