Pagina:Rivista italiana di numismatica 1889.djvu/35

20 giuseppe ruggero

Nell’Agosto 1488 avviene la congiura contro il Cardinale, “il quale in nome del Duca teneva il principato.” Ritirata nel Castelletto; invio dei soccorsi da Milano, ed infine il giuramento di fedeltà al Duca agli ultimi di Ottobre, il quale dimenticando il Cardinale, crea suo Governatore per dieci anni l’Adorno.

Non ho campo a ricercare se altri, rilevando la contraddizione fra i due scrittori per ciò che riguarda le date, abbia allegato documenti decisivi. Il chiarissimo Desimoni 1 asserisce che il Cardinale fu Governatore Ducale dal Gennaio al 7 Agosto del 1488, e dopo una interruzione sino al 13 Settembre fu nominato l’Adorno. Questo deve bastare per farci avvertiti, che non mancarono di certo al lodato Autore documenti precisanti le date sul Governo del Paolo per conto del Duca, date che confermano la narrazione del Giustiniano. D’altronde, che il Cardinale non fosse Governatore prima del 1488, ce lo confermano pienamente le sue stesse monete. Infatti, alcuni suoi ducati col dvx xxxi che sembrano i più moderni per la forma delle lettere, hanno le sigle di zecca a. t. Or bene, nell’elenco inedito dei soprastanti dei quali rimane memoria nei documenti, compilato dal Desimoni, troviamo infatti un solo di questi officiali per il 1487 ed ha nome Antonius Truccius; ciò che fa assegnare quei ducati a quest’anno stesso, ultimo del governo del Cardinale come Doge.

Dopo questa premessa, la quale se troppo lunga voglio sperare non sia egualmente inutile, descriverle monete coniate dal Cardinale in questo intervallo di tempo cioè dal Gennaio all’Agosto del 1488. Sono

  1. Sui più antichi scudi, ecc. In Giornale Ligustico, 1887, nella nota al Cap. II.