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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1889.djvu/243

224 alfredo comandini

R/ — In corona di alloro e di quercia: A — UMBERTO I — RE D’ITALIA — I CESENATI.

Il diritto di questa medaglia è quello adoperato dal Municipio di Cesena per le medaglie di premio delle scuole del Comune; fu inciso nell’officina Marietti di Firenze, e rappresenta l’interno della magnifica Biblioteca fondata in Cesena nel 1452 da Malatesta Novello. La medaglia fu coniata in Firenze, dall’incisore Gorì, in unico esemplare d’oro, offerto al Re dal senatore conte Saladini sindaco di Cesena.


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Terminate appena le feste popolari e militari in Romagna, incominciavano in Torino le feste per le nozze del principe Amedeo, duca d’Aosta, con la principessa Letizia Bonaparte. Varie medaglie popolari, messe in commercio a basso prezzo, furono coniate per queste nozze; ma una sola medaglia noi conosciamo, che non fu messa in vendita, e qui la descriviamo:

D/ — Cerchio di perline. Nel campo, i busti accollati a sinistra del principe, testa nuda, e della principessa diademata e con monile al collo. In giro ai due busti, da sotto: AMEDEO DI SAVOIA E MARIA LAETITIA NAPOLEONE. E sotto, a chiudere il giro della leggenda, piccola stella d’Italia. Sotto al taglio del busto del principe: A. RESTELLI.

R/ — Cerchio di perline. Nel campo, targa a lembi accartocciati, sormontata da aquila di Savoia stante spiegata di prospetto, coronata alla reale, volta a sinistra.

Sotto, affiancati, raccolti sotto un’unica corona principesca, i due stemmi di Savoia a sinistra, e dei Buona-