Apri il menu principale

Pagina:Rivista italiana di numismatica 1889.djvu/197

180 francesco gnecchi

Si potrebbe supporre che al disopra delle prore dovesse esistere il resto della leggenda L • TITVRI L • F • come negli assi precedenti, eppure dal mio esemplare quantunque battuto accentrato e di discreta conservazione non appare alcuna benché minima traccia di parole nella parte superiore. Inclino quindi a credere che la sola leggenda di questo asse sia SABINVS, nome glorioso che poteva bastare da solo a identificare la famiglia Tituria, la quale vantava come il più illustre de’ suoi antenati il re Sabino Tito Tazio.

Il tipo della doppia prora è nuovo negli assi della Tituria.


VIBIA.

C. Vibius, C. f. Pansa.

(Anno 90 a. C).


25. Denaro. — Varietà del N. 4 di Babelon.

D/ ― PANSA
Testa d’Apollo a destra coronata d’alloro. Davanti un mollusco (?).

R/ — C • VIBIVS C • F •
Pallade con uno scettro nella destra e un trofeo nella sinistra in una quadriga veloce a sinistra è coronata da una Vittoria che le vola incontro, al disopra dei cavalli.

(Tav. III, N. 11).


Questo denaro, uno dei meno comuni della famiglia Vibia, sconosciuto a Cchen, è descritto da Babelon, ma senza simbolo.