Pagina:Rivista italiana di numismatica 1888.djvu/463

422 giuseppe gavazzi

Dux Mediolani: così pure il seguente unico posseduto dal chiaro Cav. Brambilla ed illustrato in una delle sue pregevoli memorie edita nel 1887, che mi volle cortesemente favorire e che mi tengo carissima. Esso presenta in

D/ — • • FILIPVS MARIA.

Anni viscontee fra F. M. incorniciate. L’elmo è coronato, il drago piumato.

R/ — • . COMES PAPIE: Ȝ.

Cavaliere coll'elmo coronato e cimato come in diritto.

Potrei citare anche il fiorino ducale di Filippo Maria, che ha gli stessi contrassegni, ma non me ne varrò perchè già troppo lontano dall’epoca di Giangaleazzo. Il fiorino di Galeazzo dalla corona e questi due provano già abbastanza che la corona a tre gigli sta indifferentemente col titolo di Signore, di Conte e di Duca.

I lettori avranno notato che nel pegione e nel sesino di Giangaleazzo la parola MEDIOLANI è preceduta dalla semplice lettera D che può essere interpretata per Dux e per Dominus. Io inclinerei piuttosto per Dominus perchè se Giangaleazzo avesse voluto dire Dux assai probabilmente ce l’avrebbe messo chiaro e completo, e perchè forse per gravi motivi che mi fuorvierebbero indagandoli, non potè o non volle coniare moneta espressamente ducale.

Comechè del resto vogliasi interpretare quella D, vista la nessuna relazione fra il titolo ducale e la corona, ciò non nuoce né giova al mio assunto.

Questa dunque non sarà corona ducale, e se lo fosse, e se il fiorino in discorso fosse veramente di Galeazzo, la contraddizione veduta dal Giulini sarebbe ancora maggiore.