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alla sclerosi dei vasi sanguigni. Non poche volte si è detto che l’arteriosclerosi e la vecchiaia sono una cosa sola, e che la vecchiaia è per la massima parte dovuta all’arteriosclerosi, condizione che diminuisce l’afflusso del sangue ai varî territorî del corpo. Poco conosciamo intorno alle cause che producono queste modificazioni dei vasi: sappiamo bene però che tali modificazioni consistono, in definitiva, in un indurimento e restringimento dei vasi stessi. Giustamente osserva Metchnikoff, colle parole di Klebs, che può diminuire molto il sangue che irrora un organo, senza che questo ne soffra; come non soffrono molto le piante su un terreno impoverito di alimenti, purchè abbiano una sufficiente energia vitale. Poco sappiamo anche se, dato che si potessero evitare tutte le azioni tossiche dovute ai Batterî specialmente e a molteplici altre cause insieme, come ai disturbi di nutrizione in generale, poco sappiamo se in tal caso i vasi conserverebbero le loro proprietà normali anche nella più tarda età; certo le malattie e le influenze che in generale nocciono all’organismo, più o meno nocciono alla salute dei vasi, e certo ancora, più o meno, si ritrovano nel fatto sempre modificati i vasi dei vecchi. Ma perchè si deve attribuire una maggiore importanza causale a questo fenomeno delle arterie, che non a tanti altri più intimi e quindi verosimilmente più importanti, lasciandoci soltanto impressionare dalla circostanza che le arterie sclerotiche si possono vedere e palpare colle mani nell’uomo vivente? Evidentemente esse costituiscono un sintomo sovra tutti importante, solo dal punto di vista clinico, per il loro carattere di esteriorità.

Anche questi ultimi fatti, prescindendo forse da quello della arteriosclerosi, perchè il suo significato è molto oscuro fino ad oggi, vanno evidentemente messi in rapporto colla diminuzione progressiva delle capacità sintetiche, assimilatrici; il nucleo roso dalla sfera ci ricorda il diminuire progressivo della grandezza nucleare in genere durante il corso della vita, fatto che si palesa in questo caso speciale sotto forma più intensa. Lo sviluppo delle sostanze inerti, sali calcarei nelle ossa, oppure di tessuti connettivi al posto di quelli più spiccatamente funzionanti, l’accumulo di pigmento o di altre sostanze nell’interno delle cellule, la cui funzionalità viene così ad essere diminuita, tutti sono fenomeni che certamente son connessi con diminuzione di assimilazione; e lo dimostra il fatto che in tutti questi casi l’accrescimento del numero delle