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e diminuisce poi sempre più, dapprima rapidamente, poi più lentamente; una cosa analoga avviene per l’uomo e per tutti gli animali e piante in genere.

Un fatto più minuto ed altrettanto espressivo in questo senso, è quello della diminuzione progressiva della grandezza del nucleo, rispetto a quella del citoplasma, col procedere dell’età. Questo fatto è generalmente diffuso, nei varî tessuti del corpo, ed incomincia colle prime fasi della vita individuale. Ora, molti argomenti di indole svariata dimostrano che il nucleo è dotato di proprietà anaboliche, sintetizzatrici, assai più che non il citoplasma.

Già la pura osservazione delle strutture ci dice molto, quando andiamo a farla in particolari circostanze, negli spermatozoi, i quali, quasi affatto privi di citoplasma, hanno invece un alto potere formativo. È vero che questo si potrebbe attribuire al citoplasma dell’uovo con cui lo spermatozoo si unisce. Ma esperimenti di merotomia sui Protozoi hanno mostrato chiaramente che la mancanza del nucleo non impedisce i fenomeni di movimento, di consumo in genere, ma bensì quelli di sintesi, di rigenerazione, di assimilazione insomma. D’altra parte in una pianta del genere Tradescantia si è visto che la mancanza del nucleo in una cellula impedisce la formazione di una nuova membrana; basta però che una cellula senza nucleo sia connessa con una contigua che lo contiene, perchè la rigenerazione avvenga. Anche per vie del tutto diverse giungiamo allo stesso resultato, in quanto la chimica fisiologica ci insegna che sostanze proteiche più complesse si trovano nel nucleo che nel citoplasma e che, d’altra parte, appunto questi corpi più complessi, per lo studio che se ne è fatto in grande, sembrano collegati coi processi sintetici dell’organismo.

Il numero delle cellule in un individuo varia enormemente dal momento in cui esso è formato di una sola cellula, a quello in cui ne contiene milioni e milioni; si potrebbe dire che esso non varia in modo progressivo in un senso, perchè nella vecchiaia il numero delle cellule — come il peso totale del corpo — è minore che nella virilità. Ma il numero delle cellule non è una proprietà dell’intima trama cellulare, bensì la conseguenza di due proprietà antagoniste, una creativa, l’altra distruttiva. Ora l’esperienza insegna che la rapidità del succedersi di divisioni, in media tra le varie cellule del corpo,