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ALLE MADRI


 

Dedicato
ad Anna E...




Madri, lo ricordate il dì sereno
          In cui d’amore il pegno
La prima volta nel fecondo seno
          4Vi diè di vita un segno?

Con che orgoglio gentil del grembo incinto
          Allor vi compiaceste!
Come la culla col materno istinto
          8Morbida gli faceste?

E poi che al suo vagir tacque il dolore
          Del fianco insanguinato,
Con che speranze, o madri, e con che cuore
          12Benediceste il nato,

E nutrito di voi lo riscaldaste
          Stringendolo sul petto,
E se morte il ghermia, glielo strappaste
          16Col prepotente affetto!