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ΚΑΥΣΟ


     Su ’l reo lito che Pàsife
contaminò con l’esecrando fallo
     forse l’industre Dedalo
4torse in cavo cilindro il tuo metallo,

     ti lavorò ne l’ebano
la mobil elsa e, con la man divina,
     su la sudata incudine
8per consiglio d’Igea temprò la spina.

     I suoi possenti farmachi
Esculapio di poi t’ascose in seno
     ed ai dolenti podici
12consolator t’offrì turgido e pieno.

     Oh, qual grido di giubilo
il tuo primo apparir ne ’l mondo accolse!
     come le terga subito
16la constipata umanità ti volse!