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ta. — 45 — opera critica del suo grande raccoglitore (*). E poiché la contenenza dei tre Lau- renziani e del Capitolare è molto simile a Ca sarà dal confronto di tutti questi codici, che verrà una guida per una relativa classificazione. Le appare tosto più conservatore ( 2 ) relativamente a l'antico Ca ed è seguito in ciò da M'f, rappresen- tante più autorevole del suo gruppo: e talvolta è più fedele M'f( 3 ), talvolta Le (*). Le differenze presentate da M'f si dimostrano non errori arbitrari, ma frutti di una continua opera dilucidativa ( 5 ), onde si deve ammettere che il menante dell'origi- nale del gruppo fosse persona colta, che modificava il senso ove lo credeva inquinato e manteneva del resto quanto più poteva dell'antica lezione. Le non fu invece così modificato e rimane più vicino a Ca serbando però traccia di un generatore comune ( 6 ) con La, Lb, Cap 2 . Questo ipotetico generatore delle due lezioni corresse in qualche parte quello che era guasto in Ca ( 7 ), ma guastò anche altrove ( 8 ) e modificò ( 9 ). E poi che vi è una già vista unione di Le con il gruppo di M'f nel senso che M'f aggiunge altre varianti sue a quello che è in Le, noi riterremo che il gruppo di Mf discenda da un originale ( 10 ) poco diverso da Le e quindi in relazione con La, Lb, Cap 2 . Rimane ancora da spiegare il riscontro che è nel v. 17 fra: La - dyaphan — e Le - dua fan, riscontro che non può essere casuale. L'unione già mostrata fra La ed Lb trova conferma in un riscontro simile ( a ) : noi dobbiamo quindi ammettere una copia scrupolosa in La di questa forma - y - originaria del codice - origine dei tre Laurenziani, la quale y uscì in u erroneamente due volte, una in Lb e l'altra in Le. Non si può ammettere infatti né che Lb sia origine di La, né che Le discenda da La per la sua maggior fedeltà a le lezioni più antiche : questa (1) v. 28 - costome per la rima interna ed al v. 24 - pesanza — ritornando a la purezza originale, mentre gli altri hanno tutti - possanza. (2) Esempi : v. 26 - Ca, Le, M'f : resplende — La, Lb, Cap 2 : risplende (vedi : Caix, op. cit.) v. 48 - Ca, M'f: di lui — Le: di lui - corr. interi. - lei — La, Lb, Cdp' 1 : di lei. » 53 - Ca, Le, M'f: che lo prova — » » » che noi prova. » 64 - » » » compriso (:viso) — » » » compreso. » 72 - » » » sì adornata — » » » sì ornata (a danno del verso). (3) v. 49 - Ca, M'f: che gente — Le, La, Lb, Cap 2 : che 'n gente. (4) v. 24 - Ca, Le: pesanza — La, Lb, Cap, M'f: possanza. (5) Basti osservare gli esempi già arrecati della lezione speciale di questo gruppo per con- vincersi dell'asserto. (6) Esempi : v. 28 - Le, La, Lb, Cap-, M'f: puote là gir — Ca : po' la gire. » 38 - » » » » » naturale opposto — » opposta naturai. » 60 - » » » » » selvaggio la biltà suo — » selvagge le beltà son. » 66 - » » » » » da quel li mena che da lui — » da queli meno che dallui. (7) v - 59 " Ca: non po' coverto stare sì giunto — gli altri: non può coverto star quand'è sì giunto. — Così si esclude anche la provenienza diretta di questi cdd. da Ca. Vedi anche il citato v. 66. (8) Basta esaminare ad esempio il citato v. 60. (9) Si vegga il citato v. 28. (io) Si viene così ad imaginare un codice perduto che fu parallelo a Ca ed un po' più cor- rotto (x*) il quale diede origine a due gruppi — (La, Lb, Cap 2 ) — (Le, x B J, in cui x" è l'ori- ginale di M'f, Pb, C. (11) E al verso 59 ove per il - sy giunto — di La, Lb trascrive - su giunto. — 46 —