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Non è senno altro che saver difetto
Discerner, e fuggire, in ogni loco24,
Lasciar lo troppo e ’l poco
Tenendo il mezzo, e questo fa l’om saggio25.

     Son di maniera genti
Perchè sieno in bassezza
Ch’a null’om per grandezza 26
Denegherien il ver si son disdegni27;
Ma vivon mal contenti
Pien d’orgoglio e d’empiezza
Perch’ei non àn richezza28.
E più de’ ricchi lor giudican degni29
Vertù è in lor come in specchio spera30,
Che non è, perchè sembri d’esser bene:
Poi da vizio pervene
An quasi di vertù abito in ombra.31
None’ di vizio fuor cui vizio ingombra;
Vizio biasmar per vizio non convene32,
Ma per vertù, che vene
Da cosa natural nobile e vera.

     Conoscendo io drittura33
Contra e’ voler presente34
Fallio non poi la mente
Et lo ’nteletto di vertù stà intero.
Non m’avèn per natura35
Ma sol per accidente,
Perchè ’l cor non m’assente36,