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CANZONE OTTAVA


Che l’uomo non deve desiderare
grande richezza. 1


     A tal’è giunto il Mondo 2
Che quel che piu dispiace
Mostr’ôm, che vuole, e piace 3
Onde la gente vive in heresia
Dicesi ch’è rotondo
Volubile e fallace
Dunque che folle face
Chi crede fermo, dove ’l mover sia.
E’ simigliante al mar ch’è detto Faro 4,
Che ’l marinar, che d’esso è conoscente,
Passa con la corrente 5,
Che contra dar non val remo ne vela 6
Sì, chi nel mondo minor orde tela 7,
Sol c’aggia per suo viver compitente 8
Passa leggieramente
Contra corrente l’om navica avaro 9.