Pagina:Ricordi storici e pittorici d'Italia.djvu/667


— 315 —

chiesa di S. Maria dei Greci. Scendendo sotto questo si vedono tuttora, al chiarore delle fiaccole, alcuni gradini, o tronchi di colonne di ordine dorico.

La migliore antichità si è quella che trovasi da epoca incerta, ma da lungo tempo nella cattedrale, chiesa abbastanza ragguardevole, che sorge sul Camico; serve ivi ad uso di fonte battesimale, il rinomato sarcofago il quale rappresenta in rilievo scene tolte dalla Fedra di Euripide, e ritiensi sia copia eseguita da scultore romano, di un antico capolavoro dell’arte greca. I inusei di Roma contengono bellissimi sarcofigi, ma in generale le loro sculture in rilievo dell’epoca greca, sono più pregevoli per i soggetti che rappresentano, che per la finitezza della esecuzione. Nel sarcofago per contro di Agrigento lo scultore ha preso a lottare col poeta, e sarebbe difficile rappresentare in modo più grazioso, di quanto sia fatto in questo basso rilievo, la bella scena della tregedia, in cui Fedra cade svenuta. Si riconosce in quell’opera la predilizione dei Siculo-Freci per Euripide; è noto come i versi di questo poeta trasportassero i Siracusani, e come, fallita la spedizione degli Ateniesi contro Siracusa, parecchi prigionieri ateniesi andassero debitori della loro liberazione alla declamazione dei versi di Euripide. E da questo si potrebbe argomentare che il sarcofago sia opera di scultore Siciliano. Il pregio di quel basso rilievo non è uguale in tutte le sue parti; si direbbe che l’artefice non sia stato sempre ugualmente bene ispirato. Il sarcofago, come parecchi altri che rappresentano lo stesso argomento, lo svolge nel modo seguente; comincia colla caccia di Ippolito, dalla quale pure Euripide ha tratto il motivo dell’ira di Venere. Il bei giovane è rappresentato a cavallo, nell’alto di lanciare il giavelotto contro il cignale, perseguitato dai cani. Tre altri cacciatori attaccano la fiera, armati di clava, di spiedo e di un sasso. Un quarto guida un cane, e nei fogliami degli ornati, si scorge il cactus in Sicilia. Segue la seconda scena sul lato più breve, a diritta del sarcofago, anima e compendio del tutto, un basso rilievo