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campagna di Roma nel 1173, che l’illustre Tommaso di Canterbury fu canonizzato da Alessandro III pochi anni dopo il suo tragico fine. Un’iscrizione nel duomo ricorda questo fatto.

Lord Ellis, benedettino inglese, antico cappellano del re Giacomo II, venne eletto vescovo di Segni nel 1708. Pare si sia preso molto pensiero della sua diocesi, imperocchè vi ricostrusse il duomo, e vi eresse il seminario che rimane quale migliore ricordo della sua vita. Accorrono a questo da tutte le parti del Lazio allievi, per esservi ammaestrati nelle umane lettere, in guisa che quell’istituto può essere considerato quale un ginnasio. Gli allievi vestono l’abito ecclesiastico, quando anche non intendano intraprendere la carriera sacerdotale. Il seminario sorge sur una altura, nel punto più pittorico della città, presso la piccola chiesa di S. Pietro, dove nei tempi remoti sorgeva l’acropoli volsca, o rocca dei Ciclopi. Allorquando salii colassù, mi colpì grandemente quella località imponente e severa, la quale mi ricordò le antiche acropoli delle città di montagna della Sicilia. Colà, di dove si domina tutto quanto il Lazio, sorgevano la rocca ed il tempio dell’antica signoria; pochi avanzi però rimangono di questi, fra i quali il più rilevante si è una antica cisterna circolare, la quale si trova in vicinanza al seminario. È quella la passeggiata favorita degli abitanti della città, i quali si muovono in quell’altipiano fra le antiche mura ciclopiche, fra quei massi voluminosi rivestiti di muschio, e di piante parasite. È difficile trovare una passeggiata più originale di quella, a tanta altezza, in quella natura gigantesca, e pare fatta a bella posta per la ricreazione dei ciclopi, i quali si dovevano divertire a lanciare qua e là quei massi voluminosi. La montagna scende a picco sotto ai piedi di coloro che colà si muovono, ed essendo giorno di domenica, vi trovai parecchie giovani signore elegantemente vestite le quali facevano pompa di sè in vista per così dire di tutto il Lazio, imperocchè di colassù lo sguardo si stende sopra un vasto panorama di pianure e di monti,