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bastano a dare una idea della vecchiaia serena dell’imperatore, il quale si compiaceva scherzare cogli abitanti dell’isola. E questa serenità comparirà tanto più rimarchevole, ponendola a confronto di Tiberio, imperocchè troveremo questi pure, e diventato vecchio, a Capri.

La piccola isola fu durante undici anni il centro di Roma, e di tutto il mondo. I tempi erano diventati cupi ed oscuri, al pari dell’eremita il quale viveva su quello scoglio; la storia stessa del mondo, non era più che un cupo monologo dell’uomo, colla testa di Medusa.

Mentre io stava qui seduto sulle rovine della villa di Giove, contemplando lo splendido golfo irradiato dal sole, il Vesuvio che fumava, mi pareva questo quasi il Tiberio della natura, e credo che spesso da questo punto lo abbia contemplato Tiberio cupo e pensoso ravvisandovi la sua stessa immagine personificata nel demonio della distruzione. Nel contemplare il volcano, ed ai suoi piedi la fertile Campania e quel mare irradiato di luce, il monte solitario che terribile signoreggia quella felice regione, appare quasi simbolo della storia della umanità; ed il vasto anfiteatro di Napoli quale la più profonda poesia della natura. Cupo, solitario, maligno al pari del volcano verso la terra beata che si stende ai suoi piedi, dominava un dì l’eremita di Capri sopra il mondo intero, che obbediva alle sue leggi. L’animo suo mostruoso, invaso dal demone della distruzione, non sognava che sentenze di morte, rovine di città, proscrizioni, esilii.

La sua memoria dura tuttora nel popolo. I secoli non l’hanno spenta, imperocchè più tenace si mantiene la ricordanza del male che quella del bene. Danno i Capresi a Tiberio il nome di Timberio, come dicono Crapi a vece di Capri, e s’incontrano ad ogni passo nell’isola le traccie del terribile imperatore. Il suo vino più prezioso ha nome Lacrima di Tiberio, come quello del Vesuvio porta il nome di Lacrima Christi. E per dir vero, rara cosa dovettero essere le lacrime di un uomo qual fu Tiberio.

Ho trovata nell’isola una credenza popolare la quale