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se ne va in crusca. Cerca d’imparare un’arte, con essa avvantaggerai la tua condizione. L’uomo che vive delle proprie fatiche è nobile quanto un principe; è stimato da ognuno e si mette in grado anche di giovare al prossimo. Sii compassionevole, caritatevole, come gli altri furono verso di te, e ringrazia ogni giorno la Provvidenza che ti volle salvato. Ora, addio, Zaccaria, e prega qualche volta per me.

Il fanciullo singhiozzando si gettò sulle mani della signora replicatamente baciandole, e dagli occhi di lei due o tre lagrime caddero sul capo del suo piccolo beneficato. Ella poi gli donò qualche moneta in un borsellino ch’essa stessa avea lavorato, gli pose al collo una crocetta d’argento, e lo congedò.


IV.



Il sergente Roberto era figlio di un vecchio marinaio e costruttore di barche da lungo tempo domiciliato a Seyne, grosso villaggio sul mare, non molto distante da Tolone di Provenza, dove esistono ampî cantieri per la fabbricazione di ogni sorta di navi. Suo padre avealo fatto educare in un collegio militare, ed entrato giovinetto nell’esercito, in breve tempo