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cogliere fiori. Paolo taceva, ed immobile seguiva Sofia con lo sguardo da cui traspariva tutta la piena del suo affetto. Maurizio dopo averlo breve tempo osservato, presolo per mano, all’improvviso gli disse:

— Paolo, se in realtà tu divenissi mio figlio, come già lo sei per elezione: se Sofia fosse tua sposa, saresti tu felice?

— Oh Dio, signor Maurizio, chi vi ha detto?.... balbettò il giovine.

— Rispondi....

— Oh se sapeste quanto l’amo!

— Lo sapeva.... taci.

Discese quindi i gradini, e s’avvicinò a Sofia che coglieva in quel punto alcuni fiorellini d’arancio:

— Vorresti tu, figliuola mia, le disse sommessamente, adornarti il capo di questi fiori il giorno delle tue nozze con Paolo?

— Che dite, padre mio? — sclamò la fanciulla divenendo di fuoco, e lasciando cadere in terra i suoi fiori.

— Non ti piacerebbe essere la sposa di Paolo? — riprese dolcemente il padre.

— Ah, babbo, non potrei esserla di niun altro....

— Lo sapeva.... — rispose Maurizio, e così sia fatto.