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Camera dei Deputati — 118 — Senato della Repubblica


ix legislatura — disegni di legge e relazioni — documenti



economiche fraudolente poste in essere, finalità politiche di ordine più elevato. Così ad esempio le dichiarazioni di John Mc Caffery senior (già capo del controspionaggio inglese in Italia e membro del Consiglio di amministrazione della Banca privata italiana) quando dichiara che esisteva un più nobile collegamento tra i gruppi che «condividevano le sane idee occidentali nel tentativo di opporsi alla diffusione del comunismo in Europa» e di conseguenza erano orientati a favorire l’ascesa di personaggi aventi la medesima ideologia, da situare nei punti chiave dei settori economici per influenzare, per questa via, l’andamento politico generale.

Quando si pensi ai corposi collegamenti tra tali settori ed ambienti di malavita comune a livello internazionale, non si può non rilevare che l’identificazione delle «sane idee occidentali» con questi ambienti risulta quanto meno problematica e che il sistema capitalista occidentale, quando fisiologicamente funzionante, dispone di ben altri strumenti per garantire la propria autonomia.

È comunque avendo riguardo a questi ambienti che deve essere vista e spiegata l’ascesa di Sindona e l’azione da questi esplicata per acquisire sia la finanziaria «La Centrale» sia, unitamente al generale Sory Smith, già capo del gruppo consultivo di assistenza militare USA in Italia, la proprietà del Rome Daily American. Nella stessa prospettiva va quindi collocato il mutamento operativo che si determinò allorquando il fallimento dell’offerta pubblica di acquisto per il controllo della «Bastogi» (13.9.1971/8.11.1971) fece emergere una resistenza a queste operazioni di infiltrazione più estesa di quanto fosse stato possibile immaginare e rese necessaria una loro più accurata preparazione. Quando Sindona in conseguenza di tali eventi trasferisce la sua attività nei paesi al di là dell’Atlantico, in Italia cresce e si afferma Roberto Calvi, nominato direttore generaLe del Banco Ambrosiano nel 1971, che ne acquisice l’eredità oltre che la tutela condizionante di Gelli e Ortolani. La nuova strategia prende il via con il trasferimento (1972) della quota di controllo de «La Centrale» alla «Compendium S.A. Holding» finanziaria del Banco Ambrosiano che nel 1976 muterà nome in «Banco Ambrosiano Holding - Lussemburgo». Si viene così a realizzare tra Calvi e Sindona un modulo operativo che, all’estero, era gestito unitamente a Sindona e che in Italia era articolato in diversi comparti (bancari, assicurativi, finanziari) sempre più complessi ed intrecciati man mano che si accresceva la fiducia in Calvi dei più importanti gruppi economici.

Per quest’ultimo aspetto un ruolo di rilevante importanza è stato svolto da Umberto Ortolani il cui ingresso nella Loggia P2 rappresentò l’acquisizione all’organizzazione di un elemento dotato di una vasta rete di relazioni personali di grande prestigio, sia nel mondo politico che negli ambienti della curia vaticana, e di quella competenza nel campo finanziario che si rivelerà necessaria nella seconda fase di sviluppo delle attività gelliane e della Loggia Propaganda.

In effetti proprio mentre Sindona viene estromesso definitivamente dall’Italia, e poi arrestato, si estende e si rafforza la rete P2 nel settore degli affari e Calvi diventa il principale braccio operativo nel settore finanziario per tutte le necessità previste dai pro-