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ALLE LUCCIOLE





O tremuli, viventi
     Atomi luminosi,
     Che pe’ cheti riposi
     Delle notti silenti,
     Movete in fra le siepi
     Degli orti e dei presépi;

O lucciole errabonde
     Che mi girate intorno,
     Da queste, ov’io soggiorno,
     Dell’Arno ospiti sponde,
     A lei la mente io giro,
     Che un dì fu il mio sospiro.