Pagina:Primi poemetti.djvu/169


L’IMMORTALITÀ


i


Poeta Omar, pupilla solitaria
che vede e splende, che contempla e crea,
3diceva avanti il Mausoleo di Caria:

“Non mescerai la polvere all’idea!
Misero te, cui nella rupe piace
6scoprir la bianca faretrata dea!

e te che il fosco eroe dalla fornace
susciti vivo sopra il suo cavallo
9che ringhia! Il tempo che cammina e tace,

rode il tuo marmo, lima il tuo metallo.


ii


Tra mille, tra duemila anni, tra poco,
l’eroe sarà nella volante arena,
13sarà la dea ne’ grappoli di fuoco!