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DELL'AMOMO INDIANO. 65

ride elegge l'Amomo ripieno di seme, questo è quello, che dà che fare a' Moderni, li quali stimano, che Dioscoride parli della pianta dell'Amomo, et anco pofessano, che gli antichi Medici solo della pianta dell'Amomo si servissero, et che come inutili i frutti, et semi di lui sprezzassero; Là onde dichiarando questo luogo dicono, che si deve eleggere la pianta dell'Amomo piena di seme, non perche siano ad uso Medicinale i semi à proposito, ma perche la gran copia de' semi è segno della bontà della stessa pianta, ma che però denno essere gettati i semi; Nulladimeno questa espositione per più d'un capo è da rifiutarsi, prima, perche espongono Dioscoride, come se della pianta parlasse, tutto che del grappolo ragioni, com'habbiam detto, et anco siamo per dimostrare; Di più questa dichiaratione alle parole dell' Autore è poco conveniente; poiche Dioscoride scieglie l'Amomo pieno di seme, et pure vogliono li Moderni, che il seme dell' Amomo sia gettato come inutile; oltre di ciò se i semi dell' Amomo fossero all'uso Medicinale inutili, overo contrarij, doveva avvisarlo Dioscoride; acciò nel comporre i Medicamenti, non scorresse qualche grave errore: Al che non basta rispondere, che i frutti, ò i semi dell'Amomo si debbano gettar via, come inutili, se anco ciò da' Classici Autori autorizzato non si fà vedere; ò pure con qualche ragione se ne dia la prova; alla fine, poi che dicono, che la copia, ed' abondanza de' semi arguisce la bontà della pianta, devonsi un poco interrogare di qual bontade della pianta intendano, se della passata, come quella, che gran copia di semi producesse, ò se della presente ancora: non v'ha dubbio, che se della passata bontà della pianta ragionano, sconvenevole sarebbe lo sciegliere la pianta dell'Amomo di frutti carica, la qual tutto che fosse


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