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il milione 77


si chiamano «nasicci» (nasich e nacques), e drappi di seta di molte maniere: e sono al Gran Cane. E v’ha una cittá c’ha nome Sindatui (Sindaciu), ove si fanno molte arti, e favvisi tutti fornimenti da oste; e havvi una montagna,1 nella quale hae una molto buona argentiera. Egli hanno cacciagioni di bestie e d’uccelli. Noi ci partiremo di qui e andremo tre giornate, e troveremo una cittá che si chiama Gavor (Ciagan Nor), nella quala hae un grande palagio ch’èe del Gran Cane. E sappiate che ’l Gran Cane dimora volentieri in questa cittá e in questo palagio, percioch’egli v’ha lago e riviera assai,2 ove dimorano molte grue, e havvi un molto bello piano, ove dimora gran grue assai, fagiani e pernicie: v’hae di molte fatte d’uccelli; e per questo vi prende il Gran Cane molto sollazzo, perch’egli fa uccellare a girfalchi e a falconi, e prendono molti uccelli. E v’hae cinque maniere di grue. L’una sono tutti neri come carboni3 e sono molti grandi. L’altra sono tutti bianchi4 e hanno l’alie molto bene fatte come quelle del paone: lo capo hanno vermiglio e nero e molto ben fatto, lo collo nero e bianco, e sono maggiori degli altri assai. La terza maniera sono fatti come gli nostri. La quarta maniera sono piccoli,5 e hanno agli orecchi penne nere e bianche. La quinta sono tutti grigi grandissimi, e hanno il capo6 bianco e nero. E appresso a questa cittá hae una valle, ove il Gran Cane ha fatte fare molte casette, ov’egli7 fa fare molte «cators», cioè contornici; e alla guardia di questi uccelli fa stare piú uomeni. E havvene tanta abbondanza che ciò èe maraviglia; e quando il Gran Cane viene in quella contrada, hae di questi uccelli grande abbondanza. Di qui ci partiamo, e andremo tre giornate tra tramontana e greco.

  1. Pad. Ricc. in la quale se traze arzento asai, e a nome Idolfo (Ydifu) questo luogo.
  2. Pad. lá el truova zexani, grue, fasiani.
  3. Pad. corvi.
  4. Pad. che le a le pene tute piene de ochi rotondi a muodo che le pene di pavoni, et è de color d’oro molto resplendente.
  5. Pal. e ano le penne molto lunghe e belle, vermiglie e nere.
  6. Pad. vermeio e negro molto ben fato.
  7. Pad. Berl. in le qual el fa tegnir grandisima quantitade de cotorni, le quale nui dixemo pernixe.