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70 il milione


e sconfiggongli per la loro prodezza. E in questo modo hanno giá vinte molte battaglie. Tutto questo che io v’ho contato, e gli costumi, è vero degli diritti tarteri; e ora vi dico che1 sono molti i bastardi, che quegli che usano a Ucaresse (al Catai) mantengono gli costumi degl’idoli e hanno lasciata loro legge, e quegli che usano il Levante tengono la maniera de’ saracini. La giustizia vi si fa come vi dirò. Egli è vero che, se alcuno hae imbolato una piccola cosa ch’egli non ne debba2 perdere persona, egli gli è dato sette bastonate3 o dodici o ventiquattro, e vanno infino alle centosette, secondo che hae fatta l’offesa; e tuttavia ingrossano, giugnendone dieci. E se alcuno hae tolto tanto che debbia perdere la persona, o cavallo o altra gran cosa, si è tagliato per mezzo con una ispada; e se vuole pagare nove cotanti che non vale la cosa ch’egli ha tolta, campa la persona.4 Lo bestiame grosso non si guarda, ma è tutto segnato, sí che colui che ’l trovasse conosce la ’nsegna del signore e rimandalo; pecore e bestiame minuto ben si guardano. Loro bestiame è molto bello e grosso. Ancora vi dico un’altra loro usanza, cioè che fanno matrimoni tra loro di fanciulli morti, cioè a dire: uno uomo hae uno suo fanciullo morto; quando viene nel tempo che gli darebbe moglie se fosse vivo, allotta fa trovare un ch’abbia una fanciulla morta che si faccia a lui, e fanno parentado insieme, e danno la femmina morta all’uomo morto, E di questo fanno fare carte, poscia l’ardono; e quando veggono lo fummo in aria, allotta dicono che la carta ne va nell’altro mondo ove sono li loro figliuoli, e ch’egli si tengono per moglie e per marito nell’altro mondo: egli ne fanno grande nozze,5 e si ne versano assai, e dicono che ne vae a’ figliuoli nell’altro mondo. Ancora fanno dipignere in carte uccelli, cavagli, arnesi e bisanti e altre cose assai; e poi le fanno ardere, e dicono

  1. Pad. che i sono molto abastardadi, che queli che abitano in lo Catai ano la maniera d’idolatri.
  2. Pad. perder la persona.
  3. Pad. over dixesete, over vintisele over 37, over 47; per (questa maniera) vano per infina Fr. trois cent sept.
  4. Pad. Ricc. Zascaduno che á bestie grosse como è cavali e zumente e boi, egli i bolla de so segno, e lásale andar a pasier senza guarda d’omo;... s’el signor trova dentro le suo’ bestie alcuna che non abia el so segno, el la rende incontenente a colui de chi la è. Li berbixi e li montoni e gli bechi fano egli ben guardar agli pastori.
  5. Pad. Ricc. e sparzeno quelle noze za e lá (Fr. et ne spandent cha et lá), e dixeno quel vano a suo’ figlioli... Ancora fano depenzer in carte uno mamolo e una mamola in semplianza de quelli do morti, e... cavali, drapi...; e dixeno che quelli do ano quelle cose veramente...