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Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/258

244 il milione

sono assai migliore gente per arme che non sono i saracini. E questo fu negli anni Domini mcclxxxviii. Da che v’ho detto di questa novella, dirovvi della vita di coloro di Basce. La vita loro si è riso e latte e carne1; e hanno leonfanti, e non ch’egli vi naschino, ma vengonvi d’altri paesi. Nasconvi molte giraffe e molte altre bestie,2 e hanno molte bellissime galline, e si hanno istruzzoli grandi come asini, o poco meno; e si hanno molte altre cose, ch’a volerle tutte contare sarebbe troppo lunga mena. Cacciagioni e uccellagioni si hanno assai, e si hanno3 pappagalli bellissimi e di piú fatte, e si hanno gatti mamoni e iscimmie assai. Ora avete inteso d’Abescia: or vi vo’ dire delle parti d’Edenti (Aden).

  1. Berl. E disse... ch’el non porteria mai corona ni non rezerave mai el so reame per fin ch’el non fesse sua vendeta, sí fata che tutto el mondo parlerá de lui. Onde el se aparechiò con molta zente da pè e da cavallo, e una gran quantitá de lionfanti, con castelli molto ben fornidi...; e... se messe in camin. E caminò tanto, ch’el pervene al reame de Aden. E lo re de quela provinzia con gran moltitudine da pè e da cavallo vene ai forti passi per defender le suo’ tere, azò che i suo’ nemisi non podesse intrar... El re de Bassa (Abasce) pervene... a questi passi, e lá trovòno i suo’ nemixi... e comenzò la bataia molto crudel e pessima. Ma... el re de saraini, i quali ierano vil e non potendo durar le gran forze delo re de Bassa, il quale avea gran zente e bona (Fr. car les cristienz vaillent d’asez miaus qe ne vailent les saracinz)..., i saraini se messe in fuga, e lo re de’ cristiani con so’ zente intrò in lo reame de Aden: e in quelli passi fono morti molti saraini... I saraini reculò indriedo, e redúsese a (forti) passi...: allora el re andò guastando molte terre e zitade, e feze morire una gran moltitudine de saraini. Allora disse el re che l’iera ben vendigado dela inzuria del so vescovo, e ch’el podea tornar con onor in la so’ patria. E non volea danezar piui i suo’ nemixi, perchè li avena convegnudo passar molti forti passi, e che poca zente in queli passi i porla far dano.
  2. Berl. e lioni e lionpardi... e aseni salvadeghi, e áno oxelli de molte maniere.
  3. Berl. Pad. gatti (pauli) e maimoni asai, che par proprio aver volti de omeni. In questa provinzia de Abasse sono molte zitade e castelli in grande quantitade, e molti marcadanti... Lá sono molti drapi de banbaxo, e bocassini e molte altre cose che non sono da dire; e però se partiremo de qua, e diremo...