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Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/204

190 il milione

di quivi quattro miglia a un’altra isola1 non molto grande. Chi potè montare su quella isola si campò, gli altri ruppono. E questi furono bene trentamila uomeni che scamparono su questa isola: e questi si tennono tutti morti, perochè vedeano che non potevano iscampare. E vedevano d’altre nave ch’erano iscampate, che se ne andavano verso loro contrade,2 e tanto vogarono che tornarono in loro paese. Or lasciamo di quegli che tornarono in loro contrade, e diciamo di quegli che rimasono in quella isola per morti. Sappiate che, quando quegli trentamila uomeni che camparono in sull’isola si tenevano morti,3 perciochè non vedevano via da potere campare, e’ istavano in su questa isola molto isconsolati. Quando4 gli uomeni della grande isola viddono l’oste cosí isbarattata e rotta, e viddono costoro ch’erano arrivati in su questa isola, ebbono grande allegrezza; e, quando il mare fue divenuto in bonaccia, e’ presono molte navi che aveano per l’isola, e andarono all’isoletta ov’erano costoro, e si montarono in terra per pigliare costoro ch’erano in sull’isoletta. Quando questi trentamila uomeni viddono i loro nemici iscesi in terra, e viddono che in sulle navi non era rimaso persona per guardare le navi, egliono, sí come savi, quando gli inimici andavono per pigliarli, egli diedono una gran volta5, e tuttavia fuggendo e’ vennoro verso le navi, e quivi montarono tutti incontanente, e qui non fu chi lor contendesse. Quando costoro furono sulle navi, levarono via quegli gonfaloni che vi trovarono suso6, e andarono verso l’isola ov’era la mastra villa di quella isola per ch’egli erano andati: e quegli ch’erano rimasi nella cittá, vedendo questi gonfaloni, credevano che fossono la gente ch’era ita a pigliare quegli trentamila uomeni nell’altra isola. Quando costoro furono alla porta della terra, egli erano

  1. Berl. non men granda... di quela. Onde gran parte di queli smontòe, perchè i non poteano andar avanti; el resto dele nave andarono avanti, onde questi per forza li convene ruper (rumper) le nave.
  2. Berl. Or queste nave tanto navegono che i zonseno...
  3. Berl. ed aveano sí gran dolore che i non savea quello i dovesse far.
  4. Berl. el signor e la zente dela grande isola...
  5. 'Berl. che non furono visti; e tanto andorono che i zonseno ale nave.
  6. Berl. Pad. subito se partirono e andorono a l’isola; e quando i zonseno a Zinpagu, i deseseno tuti in tera, e avevano el confalon del signor Po qual era rimaso sule nave]; e andò ala maistra zita...