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Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/199


il milione 185


di tutte cose, e hanno molti giardini con molti frutti, ed è si bene ordinata ch’è maraviglia. Perciò non ve ne conterò piú, ma conterò vvi d’altre cose.

CXXXVI (CLVII)

Della cittá chiamata Zarton (Zaiton).

Or sappiate che, quando l’uomo si parte di Pugni, e’ passa il fiume, e va cinque giornate per isciroc, tuttavia trovando cittá e castella assai, dove hae d’ogni cosa gran dovizia. E v’ha monti e valli e piani, e havvi molti boschi e molti albori che fanno la canfora; e v’ha uccelli e bestie assai; e vivono di mercatanzia e d’arti, e sono idoli come quelli di sopra. Di capo di queste cinque giornate si truova una cittá c’ha nome Zartom, ch’è molto grande e nobile, ed è porto ove tutte le navi d’India fanno capo con molta mercatanzia di pietre preziose e d’altre cose, come perle grosse e buone. E questo è il porto degli mercatanti delli Magi (Mangi); e attorno a questo porto ha tante navi di mercatanti ch’è maraviglia; e di questa cittá vanno poscia per tutta la provincia delli Magi. E per una nave di pepe, che viene in Alessandra per venire in cristianitá, si ne vanno a questa cittá1 cinquanta, che questo èe uno delli buoni porti del mondo, dove viene piú mercatanzia. E sappiate che il Gran Cane di questo porto trae grande prode della mercatanzia,

  1. Berl. zento, perchè l’è uno di do boni porti...