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Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/115


il milione 101

quegli dello imperiale lignaggio; appresso lo re, e appresso gli duchi; poscia gli altri per ordine, com’è convenevole. Quando sono tutti assettati ciascuno nel suo luogo, allotta si leva un grande parlato, e dice ad alta boce: — Inchinate e adorate. — E cosí tosto com’egli ha detto, questi hanno tutti la fronte in terra, e dicono loro orazioni verso lo signore. Allotta l’adorano come iddio; e questo fanno quattro volte. Poscia si vanno ad un altare, ov’ha suso una tavola vermiglia, nella quale è iscritto il nome del Gran Cane; e ancora v’ha un bello incensiere, e inciensano quella tavola e l’altare a gran riverenza; poscia si tornano al loro luogo. Quand’hanno cosí fatto, allotta si fanno gli presenti ch’io v’ho contato, che sono di gran valuta. Quando questo è fatto, sí che il Gran Cane l’ha vedute tutte queste cose, mettonsi le tavole, e pongonsi a mangiare cosí ordinatamente com’io v’ho contato di sopra1. Or v’ho contato della bianca festa del capo dell’anno; or vi conterò d’una nobilissima cosa c’ha fatta lo Gran Cane: egli hae ordinate certe vestimenta a certi baroni che vegnono a questa festa.

  1. Pad. * Finito el disnar, vano i zugolari solazando la corte; e poi zascuno se parte.