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Pag. 68, v. 443.

Marmo di color verde.

Pag. 68, v. 450.

Mirone era un famoso statuario greco, celebre negli epigrammi dell’Antologia e presso i poeti classici.

Pag. 68, v. 453 sgg.

* Pergamo, reggia d’Attalo; Menfi, de’ re egiziani; Tiro e Babilonia grandi produttrici e lavoratrici di porpora e d’altre splendidezze.

Pag.. 83, v. 712.

Apollo, figliolo di Giove e di Latona, fratello di Diana, era considerato anche Dio degli armenti, dei campi e delle selve.

Per tutti i prognostici riferiti in questa Selva, v. Plinio, Naturalis historia.

Pag. 91, v. 853 sgg.

* Singolare questa protesta del poeta georgico (già da sei anni priore; e tre dopo, laureato e canonico) di non voler diventar né cardinale, né papa: singolare ai posteri indiscreti che hanno appunto sospettato in lui qualche ambizioncella prelatizia.

Pag. 91, v. 868.

* Traducono questo verso virgiliano in buona prosa fiorentina i priorati e pievanie e beneficietti senza cura, che il poeta sapeva chiedere e ottenere dai suoi ricchi patroni.

Pag. 92, v. 877.

In greco, latino e toscano.