Pagina:Poesie inedite di Silvio Pellico I.djvu/305


( 303 )

Tal esser può, restando pur nel mondo
     E in convenevol, fulgida eleganza,
     Chi nutre del Vangel senno profondo,
     228Chi gode esser di Dio fatto a sembianza,
     Chi sa che spirto uman d’opre fecondo
     Non dee in van’ ombre usar la sua possanza,
     Ma in amar Dio! ma in dimostrargli amore,
     232Sempre sacrando all’altrui bene il core!


Poesie inedite deco.png