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Possederti vorremmo in ciel sin d’ora,
     Ma carità ciò chieder non consente:
     Tale offri degno esempio a chi dolora,
     108Tal sei provvida madre all’indigente;
     Se tarda viene a te la suprem’ora,
     Maggior gloria n’avrà l’Onnipotente,
     E, al suo cenno, da noi tua fronte amata
     112Fia di più chiare stelle incoronata.