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levia gravia 287


VII.

ALLA LOUISA GRACE BARTOLINI


A te, sciolto da’ languidi
Tedi lo spirto, e anelo
Del vital aere al fremito
Ed a l’effuso cielo,
Sorge: dal cuor rimormora
6L’aura de’ canti, inclita donna, a te;

A cui ne’ tócchi rapidi
D’animator pennello
E ne’ frenati numeri
La memore del bello
Idea sorride e tenero
12Senso e del bene l’operosa fe’.