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rime e ritmi 991

     Quando, novello Procida,
E piú vero e migliore8, innanzi e indietro
Arava ei l’onda sicula;
20Silenzio intorno, a lui su ’l capo il tetro
     De le borbonie scuri
Balenar ne i crepuscoli fiammanti;
In cuore i dí futuri,
24Garibaldi e l’Italia: avanti, avanti!

     O isola del sole,
O isola d’eroi madre, Sicilia,
Fausta accogli la prole
28Di lui che la tirannica vigilia
     T’accorciò. Seco venga a’ lidi tuoi
Fe’ d’opre alte e leggiadre,
O isola del sole, o tu d’eroi
32Sicilia antica madre.