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LE GRANDI EOE


Poiché secondo l’autorevole testimonianza dello scoliaste ad Apollonio Rodio le Eòe e le Grandi eòe spesso si contraddicevano, bisogna concludere che fossero due opere distinte. Ma dai pochi frammenti sembra si possa concludere con sicurezza quasi assoluta che fossero proprio due branche d’un medesimo ramo.


(138)
alcmena parla ad ercole


O figlio, valoroso fra tutti, fra tutti infelice
te generò Giove padre.


tera madre di cherone da cui ebbero nome i cheronei

(142)


E Fílade sposò la figlia del chiaro Iolao,
Lipèfila: d’aspetto, sembrava una Diva d’Olimpo.
Il figlio lppòta a lui costei nella casa die’ a luce,
e la vezzosa Tera, che un raggio sembrava di luna.
E Tera, fra le braccia d’Apollo caduta in amore,
la forza a luce die’ di Cherone, signor di cavalli.