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il tesoretto 5

che ’n voi fa per usanza
sí ricco portamento
     60e sí bel regimento,
ch’avanzate a ragione
e Seneca, e Catone.
E posso dire, in somma,
che ’n voi, segnor, s’asomma
     65e compie ogne bontate,
e ’n voi solo asembiate
son sí compiutamente,
che non falla neente
se non com’auro fino.
     70Io Burnetto Latino,
che vostro in ogne guisa
mi son sanza divisa,
a voi mi racomando;
poi vi presento e mando
     75questo ricco Tesoro,
che vale argènto ed oro,
sí ch’io non ho trovato
omo di carne nato
che sia degno d’avere,
     80né quasi di vedere
lo scritto ch’io vi mostro
in lettere d’incostro.
Ad ogn’altro lo nego,
ed a voi faccio prego
     85che lo tegniate caro
e che ne siate avaro:
ch’ i’ ho visto sovente
vil tenere ala gente
molto valente cose;
     90e pietre preziose
son giá cadute in loco
che son gradite poco.
Ben conosco che ’l bene