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Atto primo 33

Se io ora, poniamo.... mi metto qua questo cap- pello....

Si lera il cappello e se lo ap- plica su lo stomaco.

capirete bene che....

Rifa il gesto della mano che trota impedimento lì, nel cap- pello.

non è più liscio.... fa gobba....

ClNQUEMANI.

Oh, professore! Io so intendere: ma lei sappia parlare, quando parla di mia figlia! Che vuol dire che non è liscia? Che vuol dire codesta gobba?

TOTI.

Come devo parlare, Cinquemani? Siete un ra- gazzo ? Parliamo d'una donna.... Che cosa sia que- sta gobba mi pare che lo potreste intendere !

Cinquemani

stravolto, facendoglisi addosso.

Che mi dice? Mia figUa?

Afferrandolo per il petto, mi- naccioso. Mia figlia?

TOTI.

Calma, calma, Cinquemani....

Cinquemani.

Chi ghel'ha detto? Chi ghel'ha detto? Ghel'ha detto lei? Risponda!

TOTI.

Ma chi poteva dirmelo, benedett'uomò?

Cinquemani.

Assassina! S'è disonorata? Con chi, che l'am- mazzo! l'ammazzo!

Pirandello. 3