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Naturale 33

o andate a predicare a’ matti, ed a chi è disposto di lasciarsi gabbare da voi.

Se a voi altri Signori dotti di Europa punto calesse della verità, e non amaste piuttosto il maraviglioso, lo strano, e l’astuto, voi in luogo di andare a caccia di fantasticherie vi fermereste nella natura istessa, nè andereste pazzamente più oltre e colà fermandovi, voi osservereste, che tutte le differenti spezie animali sono forniti di un certo Istinto, che è lor proprio, e che serve per la conservazione di ciascheduno animale, e che al pari degli altri animali anche noi altri uomini di un somigliante Istinto particolare per noi, e proprio pel nostro mantenimento siamo tutti egualmente e per l’istesso modo dotati. Questo Istinto è, che ci rende umani, giusti, misericordiosi, benevoli, ed amici l’uno dell’altro. Questo è, che s’ispira odio, ed abbominazione contra coloro, che sappiano avere commesso alcuna azione contraria all’umanità, ed alla giustizia. Questo è che ci fa amare quelli altri, che sono soliti di bene, ed onestamente operare verso il prossimo suo. Questo Istinto opera egualmente in tutti gli uomini, in tutte le nazioni, ed in tutti i tempi. Se poi avviene, che ogni uomo bene spesso in vita sua operi differentemente dal suo Istinto, la cagione di tal disordine nasce dall’essere in tali casi l’uomo da qualche violenta passione sorpreso, talchè ne resta soffocato l’Istinto. Ma questo non è uno stato ordinario dell’uomo, esso è estraordinario: e lo stato naturale, cioè in cui domina l’Istinto, solamente è ordinario; lo stato della pas-


sio-