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NATURALE. 29


sincerità di queste vostre proposizioni, perchè tostochè sono sentite, attraggono l'approvazione del cuore umano. E sebbene voi mi diceste, che intere Nazioni, che voi chiamate barbare, rispetto alle cose suddette vanno praticando il contrario, credendo di poterlo giustamente fare, e che anche diversi dotti, ed ingegnosi uomini sono stati, e sono ancora di contrario sentimento, ciò non ostante io non ho scrupolo veruno di sostenervi in faccia che riguardo alle Nazioni voi mentiste di proposto, o raccontaste almeno le altrui menzogne. Io sono viaggiato con mio padre per buona parte non solo dell'Affrica, ma eziandio dell'America: e vi posso assicurare in fede mia, che non ho trovato nissun popolo così inumano, presso cui quelle massime, che di poco prima accennai, non fossero tenute per sante, ed inviolabili. E così credo, che niuna nazione ci fosse giammai, la quale tenesse, e di comun consenso praticasse il contrario. Poiché sebbene voi altri Europei dite di avere de'libri, dove sta scritto, che tanto nella presente, come nelle antiche età ci fossero delle genti, le quali l'ammazzare l'altro uomo, il rapir la moglie, e la roba altrui, il tradire un suo compagno tenessero per azioni lodevoli, od almeno di niun biasimo degne le riputassero, ciò non ostante io sono d'avviso, che costoro hanno solennemeote mentito, poiché mi sembra, che di questo vizio voi altri Europei, e tra voi altri più particolarmente i dotti, forte vi dilettate.

In quanto poi a quello, che narraste esser-


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