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294 il primo viaggio d'amore


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Tutte le trombe dell'avvenire suonavano agli orecchi di Furio una fanfara gloriosa di assalto alla baionetta.


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- Mamà, mi attacchi i bottoni alle ghette? mamà, avresti una borsetta da viaggio? mamà, avresti un ombrello?... mi dai la catena d'oro del babbo?

- Ma dove vuoi andare, figliuolo?

Furio esitò, poi confessò la sua passione che era anche troppo nota.

- Non spendo niente però, mamma, vado gratis con Cecco e con i bandisti.

- Non far sciocchezze, figliuolo, lo sai che tu adesso devi badar a studiare, a farti un avvenire. Se lo sa il babbo!...

- Già, che cosa dirai al babbo se questa sera non mi vede a cena?

- Dirò.... che sei andato via a trovare la nonna.

Così rispose la mamma, la quale per Furio rappresentava (oh, povere mamme!) qualche