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Ciò ti sedusse, perrchè e la età e la robustezza della persona e la temperanza nei cibi ti riprometteano lunga vita.

P. - Non sospettar di me tali cose. Tolga Iddio che mi getti in braccio a tal mostro, secondo che diceva quel famoso pilota presso Virgilio. Ed io, trabalzato dalle onde torbide e procellose d’un vasto mare, sovra una fragile barchetta che ha squarciati i fianchi, quando più furiosi soffiano i venti, ben so di non potermi a lungo mantenere a galla sicchè non affondi. E già niuna speranza mi resta di salvezza, se il misericordioso ed onnipotente Signore, fattosi a sedere al governo innanzi che io perisca, non mi scorga nel porto, acciocchè dopo tanto assiduo agitarmi chiuda i miei giorni in pace. Questa credenza mi fu cagione che il fascino delle ricchezze e della potenza non mi allucinasse e non ne perdessi il senno, come avvenne a molti miei coetanei, e di maggiore età che la mia, troppo bramosi di uscire dal battuto sentiero. Or qual furore è questo, che mena gli uomini a trascorrere tutta la vita nelle fatiche e nella miseria, ad ammassare con indicibili affanni que' tesori, cui dovranno tosto lasciare per morte? Io adunque mi tengo fitti in mente questi tremendi pensieri; e m’avvezzo a riguardarli non già come lontani, ma sì presenti. Nè mi caddero mai dalla memoria alcuni