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camerati. 179

— Sta’ zitto, jettatore! rispose Malerba. — Io ci ho l’abitino della Madonna. — E fece le corna colle dita.

In quella si udì tuonare anche a sinistra, verso il piano. Da principio, dei colpi rari, che echeggiavano dal monte. Poscia un crepitìo come di razzi, quasi il villaggio fosse in festa. Al di sopra del verde che coronava la vetta si vedeva il campanile tranquillo, nel cielo azzurro.

— No, non è il fiume — disse Gallorini.

— E neppure dei carri che passano.

— Senti! senti! — esclamò Gallorini. — Laggiù la festa è cominciata.

— Alt! ordinarono ancora. Il Lucchese ascoltava, colle ciglia in arco, e non diceva più nulla. Malerba aveva vicino un paracarro, e ci s’era messo a sedere, col fucile fra le gambe.