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PENSIERI E GIUDIZI 111

sacrazione di un monumento ai gloriosi caduti di Curtatone e di Montanara. Dica essa che senza la luce di un’eccelsa Idea, senza il proposito di propugnarla con tutte le forze dell’anima, senza la virtù di sacrificarle ogni cosa più caramente diletta, sterile dote è l’ingegno, suppellettile vana gli studi, tediosa e miserevole faccenda la vita.


VI. 1

marzo 1897.

Il bombardamento di Akrotiri è lutto della civiltà. Frasi!

O che altro possiamo aspettarci dai governi civili? Non hanno essi bombardato Roma, Alessandria, Parigi?

La leggenda di Caino è mutata.

Il fratricida non erra più disperato sotto lo sguardo di Dio, sotto il flagello della propria coscienza. Egli monta in cattedra; disserta su l’opportunità del fratricidio; proclama la inviolabilità del Diritto delle nozioni e la necessità di assassinare i fratelli per mantenere la pace.

Ma la storia consacrerà all’infamia.... Bella consolazione! Intanto, o popoli, inchinatevi: passa l’Imperatore gratia a Deo. Evviva l’Imperatore Bombarda!

  1. Per un numero unico — Ellade — pubblicato dal comitato centrale napolitano «Pro Candia».