XII.


INCONTRO NEL BOSCO





Staman nel bosco stavo tutto solo
     I ghorgheggi a tradur di un usignuolo,
     Quando un falco calò sul picciol nido
     E ripartì con un superbo grido:
     La voce armonïosa
     Più non udii fra i tremuli arboscelli,
     E la selva restò muta e pietosa
     Su un nido di orfanelli.

Quand’ecco di fanciulli una brigata
     Che arriva saltellando, all’impensata,
     Brucando i rami della via romita,
     Pestando l’erba dove è più fiorita....
     — Di che paese siete?
     Dove andate così tutto uccidendo? —
     II più fiero rispose: — eh, no, vedete,
     Vivi, vivi li prendo! —