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vantaggio tutto ciò che può dare qualche lume sull’antico stato, e sulle vicende del Friuli. Egli stesso, appena afferrata l’idea, cominciò tosto con laboriosa diligenza a rintracciare, a trascrivere, a confrontare Cronache, Memorie, Diplomi, ed ogni sorta di storici documenti.

Nel suo discorso agli Accademici egli chiamò la loro attenzione su quest’oggetto, eccitandoli ad assisterlo nell’esecuzione di questa impresa, afflnchè venga dato alle stampe tutto ciò che ancora è inedito, e sia messo sotto gli occhi al futuro storiografo del Friuli tutto l’apparato istorico ragionatamente ordinato.

L’Accademia ha corrisposto sollecita alla proposizione. Essa divisò anche sull’istante di dare alle stampe l’animato discorso, e di comunicarlo a tutti i Dotti della Provincia, acciocchè ognuno, secondo la sua posizione possa contribuire al Monumento che quella piccola Nazione è intenzionata di erigere a sè medesima„.

Anche il Poligrafo di Verona, nel fascicolo di luglio jeri pervenutoci, ha voluto dichiarare la sua simpatia pei nostri imprendimenti con queste parole:

“Di quanta utilità, spezialmente agl’italiani, sia lo studio della storia, ognuno lo sa; dalle glorie dei tempi passati noi dobbiamo ricevere conforto, ed eccitamento a render migliori i dì che verranno, con opere utili alla comune patria, alla pubblica civiltà.......

Questo bisogno occupò l'animo del professore sig. Don Jacopo Pirona di Udine, che volle palesarlo con calde parole in un suo Discorso pei Monumenti storici del Friuli letto nella prestantissima Accademia di Udine il dì 3 Giugno dello scorso anno. Egli, il Pirona, pone innanzi al lettore l’importanza dei soggetti che potreb-