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X.


E quer vecchio tremanno de pavura
Ce portò sopra ar monte, in d’un casale,
Che invece era ’n casino padronale
4Dove che ce se va in villeggiatura.

Fu aperto. Visitassimo le mura;
E dopo avé’ girato pe’ le sale
E avé’ visto che lì tanto er locale
8Quanto la posizione era sicura,

Fu mannato a chiamà’ l’antri de sotto;
Furno messi lì intorno l’avamposti,
11E poi fu fatto un piccolo complotto:

E mannassimo a Roma, ar Comitato,
Uno, pe’ dije che stamio anniscosti
14Sintanto che non fosse aritornato.


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