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amore, e il dottor Lorenzo ebbe come pietà di quel prete che si avviava trasognato e solo verso la morte.

Da ciò ne avvenne che il vecchio liberale ed il parroco reazionario si salutassero; e, quando il bisogno de l’ufficio loro lo richiedeva, ragionassero con maggior benevolenza che da prima non si sarebbe pensato.



G. Giacomo poi, che subito aveva stretta relazione col dottore, era rimasto come incantato di quel ragazzino che spicciava a stento le parole de la nostra lingua, e parlava così spedito in inglese; idioma incomprensibile pel dabben uomo, e si divertiva e rideva a farlo ragionare con que’ suoni gutturali ed aspri, specie poi a vederlo così serio e compassato com’era; e ogni volta che passava per la sua villa, gli regalava de le belle noci o un canestrino d’uva o in altro modo gli faceva festa.

Che anzi quando il dottore un giorno gli disse che voleva mandare il suo figliuolo in un collegio