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320 sulla rete

da un lato da Piacenza alla destra del Pò sarebbe condotta per Parma a Reggio, e dall’altro lato distaccata da Mantova si farebbe procedere sino a Reggio, punto di unione delle due ramificazioni nel quale incomincierebbe la strada centrale da costruire lungo la Via Emilia da Reggio a Modena, ed a Bologna, da cui per la Toscana a Pistoia, oppure a Prato sottopassando in un luogo o nell’altro l’Appennino per congiungere la centrale alla Ferrovia Toscana, ed accedere per essa a Livorno. Nel tempo stesso per parte del Governo Austriaco si dichiarò che egli assumeva l’impegno di ultimare a tutte sue spese le proprie Strade Ferrate che concorrerebbero da una parte a Piacenza, e dall’altra a Mantova, come per parte del Gran Ducato di Toscana (ove si era già compita ed attivata la Ferrovia da Firenze a Livorno) si accettò l’impegno di ultimare la costruzione della Strada Ferrata da Pistoia per Pescia e Lucca a Pisa nel frattempo che si costruirebbe la nuova Ferrovia centrale di sopra indicata.

10.° Nello stabilire però i privilegi che i Governi contraenti accordavano alla Società od alle Società alle quali sarebbe data la concessione generale, oppure le concessioni parziali dei tratti di rispettiva giurisdizione dei singoli Stati durante l’epoca delle concessioni stesse si dichiarò, che rimaneva riserbata ad ognuno dei Governi interessati nella grande impresa la facoltà di costruir nuove strade, o bracci di strade tanto ordinarie quanto ferrate anche in continuazione, od in prolungamento della Strada Ferrata centrale d’Italia costituente il nerbo della concessione generale o delle concessioni parziali rimanendo però accordala alla Società della linea centrale la prelazione dello eseguimento. La convenzione porta inoltre il dettaglio di quanto si dovrebbe praticare nella condotta della grande impresa tanto per parte della Stazione concessionaria quanto per parte dei Concessionati, e spiega nel tempo stesso gli obblighi cui dovrebbe soggiacere e adempiere la Società industriale non che le facilità che i Governi interessati userebbero a vantaggio degl’intraprendenti, avvisando come alla direzione, e controlleria, all’esatto e regolare adempimento di quanto si