Pagina:Pancaldi - Idea di progetto di una supposta strada ferrata nella provincia di Bologna, 1842.djvu/6


218

3.° Provvedere all’incontro delle Strade ordinarie con la strada a rotaie, col porre quelle in comunicazione con questa; col portarle o sopra, o sotto mediante manufatti che non ne interrompino l’esercizio, ed ove possa ottenersi, spianando le strade ordinarie sulla ferrata con le necessarie precauzioni già poste in uso perchè chi trapassar deve la strada ferrata non rimanga preda del convoglio a vapore in essa corrente.

4.° Distribuire con ponderazione i fabbricati di servizio lungo lo stradale a rotaje di ferro, a modo che ad ogni estremità si trovino capaci a fornire gli uffici, le abitazioni per gl’impiegati nella direzione, e sorveglianza della Strada, e dei trasporti, oltre ai competenti magazzini pel deposito delle merci; e così pure di costruire ove manchino i locali pei Custodi ed altri adetti al servizio stradale nei posti intermedii alla distanza gli uni dagli altri di metri 5000 circa; le comodità in generale per le vetture, carri, e carrozze, e pel deposito del combustibile, trombe, macchine a vapore ec. ec.

5.° Che le macchine a vapore, e cioè le così dette Locomotive, siano tante, e di tale portata da non doverle sforzare col metterle a troppo alta pressione per soddisfare alte occorrenze dell’ordinario trasporto, regolandosi a modo che ogni ruota della Locomotiva non rimanga caricata più di quanto la esperienza ha addimostrato competente; ricordando che gli assi, e non le ruote debbono muoversi nelle strade ferrate, e che le macchine debbono rimanere garantite dai freni in oggi adoperati per rallentare il loro corso, e per fermarle ancora con ispeditezza qualunque volta possa occorrere. Fornire la strada ferrata di guide di ferro secondarie, ove si giudichi necessario, ed opportuno il cambio delle vetture, e particolarmente ai due estremi della linea, cioè al punto di arrivo, e all’altro di partenza nei quali saranno da costruire le piatteforme, e bascule per la voltata delle carrozze, come chiaramente potè osservarsi nel modello che fu ostensibile al pubblico qui in Bologna.

6.° Di servirsi per la formazione delle guide, di ferro cilindrato, di peso e robustezza tale che la esperienza abbia addimostrato proporzionata al peso dei carichi sopra ogni ruota delle Locomotive, che vorrà attivarsi nella strada ferrata.

7.° In generale essendo la disegnazione, e la costruzione delle strade ferrate una delle operazioni più difficili in arte, che presenta moltissime difficoltà, e studio profondo per superarle, e diligenza somma in coloro ai quali rimane affidata la esecuzione dell’opera, e quindi la direzione di lei, egli è necessario che tutta la grande opera venga stabilita, e poi regolata, per così dire, militarmente, mentre ogni piccola mancanza nei Direttori, correntezza negli Esecutori, e negligenza nei Custodi della linea e nei