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All’appoggio dei quali rilievi si può concludere, che in quanto alle pendenze fra il Pò al Ponte Lago-Scuro, ed il confine Toscano al di la della Porretta vi sarebbe modo di stabilire una strada ferrata la di cui sommità verrebbe disposta in tante linee di tale regolata, e discreta inclinazione che si ritroverebbe sempre al dissotto della massima alla quale sono vincolate le strade di ferro.

Ora supponendo per un momento superabili le opposizioni che per certo s’incontrerebbero nell’occupare il suolo, gli edificj, e tutt’altro occorrente dal lato dei loro Proprietarj supponendo d’altronde per un momento che l’arte potesse giugnere a stabilire nella parte montana un fondo di strada fermo, quale lo richieggono le Vie ferrate, ho fatto il calcolo parziale delle opere e delle spese tutte che occorrerebbero per creare la strada ferrata sulla mia normale, in cui io l’ho figurata, e sono passato a calcolare ancora ciò che importerebbe l’annua di lei manutenzione, l’annuo di lei esercizio, prendendo a regola de’ miei calcoli le più accreditate perizie di questo genere, i risultati in vari paesi che se ne sono manifestati nell’atto pratico, e le mie cognizioni locali combinate colla esperienza delle strade di ferro già costrutte, o che si stanno costruendo nella nostra Italia; e quindi ho considerate, e rilevate le seguenti partite tanto per il piano, che per il monte separatamente, quanto per il complesso dell’opera, e cioè:


In Pianura.


1.° Occupazione di suolo in pianura nella totale lunghezza della mia normale di Metri lineari 49,507 (Pertiche bolognesi 13,031) nella larghezza Metri 8 ( Piedi bolognesi 20) sono in tutto metri quadrati 396,056 (Tornature 193 bolognesi) cui si aggiungono altri Metri quadrali 103,944 (Tor. 98) per le adiacenze, spazj di servigio, di cambio ec., onde in tutto saranno da occupare Metri quadrati 500,000 (Tornature 291 bolognesi.)

2.° Deve poi considerarsi, e sarà valutato in appresso, l’indennizzo dovuto ai Possessori dei Fondi rurali da intersecare, gli Edificj da demolire, e la costruzione di quelli da sostituirvi, su di che serve di ragionata norma quanto fu praticato nella immissione che doveva farsi di Reno in Po.

3.° Converrebbe operare un movimento di terra per la formazione del piano stradale, e pel suo conveniente adattamento, riformare gli scoli attraversati ed eseguire le altre opere ordinarie che abbisognano per stabilire una strada ferma, ed ovunque soda.