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LIBRO SECONDO 167

redenti, non guari dopo morirono vittime delle tollerate calamità e fatiche. Quindi l’esercito persiano continuò il suo cammino.


CAPO VI.

Divisione delle truppe orientali, e duci eletti a comandarle. — Buzez inviato a Gerapoli aringane gli abitatori. — Germano nipote di Giustiniano comandante del presidio di Antiochia; suoi piani di fortificazione. — Megas vescovo di Berea dagli Antiocheni spedito oratore a Cosroe. — Questi chiede danaro ai Gerapolitani.

I. Giustiniano poco innanzi agli avvenimenti di Sura, diviso tra due condottieri l’oriente, aveva lasciato a Belisario, unico duce colà dapprima, tutte le truppe quivi di stanza sino all’Eufrate; ed alla testa delle altre, dal fiume alle persiane frontiere, aveva messo Buzez, il quale tra questo mezzo, non essendo per anche giunto Belisario dall’Italia, presiedeva ad entrambe.

II. Ora il duce romano fatto consapevole in Gerapoli, sua residenza, delle sventure di Sura, nel darne parte a quelli ottimati dicea: «Non è fuor di proposito il combattere apertamente un nemico quando sienvi forze eguali da opporgli; ma conoscendosi più debole, è uopo studiare inganni e stratagemmi a fine di non mettersi precipitosamente ad un rischio manifesto. Voi ben sapete il gran numero delle truppe reali; queste assediandoci ne ridurranno di leggieri agli estremi di tutto il necessario alla vita, ne